Brutti segnali dalla Val d’Aosta: aumentano i costi dei nidi e viene disincentivata la “tata familiare”

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Brutti segnali dalla Valle d’Aosta. Con una recente delibera della Giunta Regionale sono stati aumentati i costi degli asili nido pubblici (da un minimo di 250 euro fino ad un massimo di 850 euro mensili pro capite) e il numero di bambini per educatore (da 1 a 6 a 1 a 8).

Il Consiglio Permanente degli Enti Locali (Cpel) propone che si arrivi fino ai 900 euro mensili pro capite (850 euro a carico delle famiglie, il resto della Regione).

L’assemblea Cpel esprime preoccupazione e richiama la necessità di riconfigurare il servizio ‘tata familiare’ per i territori di media ed alta montagna. L’assemblea invita l’assessore invece a disincentivare questo servizio dove il territorio presenta già un’offerta ricca. In calce il Cpel propone anche l’aumento dei costi unitari delle garderie (da 400 a 500 euro).

Fonte: Aosta Sera

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