Marche

Marche: corso per operatori di nido domiciliare

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IAL Marche Srl, promuove un corso di formazione autorizzato dalla provincia di Macerata (D.D. n. 48/VI del 18/02/2016) della durata di 88 ore con sede a Macerata.

Si tratta di un corso di aggiornamento per operatore di nidi domiciliari.

L’Operatore di nidi domiciliari, secondo quanto previsto dalla DGR 1038/2012, è un soggetto che accoglie uno o più bambini in età compresa tra 0 e 36 mesi presso il domicilio (proprio o della famiglia) o in luogo terzo appositamente attrezzato favorendone, in accordo con la famiglia, la crescita, la socializzazione, l’autonomia e lo sviluppo nel rispetto dei tempi individuali.

Al termine del percorso formativo sarà rilasciato l’Attestato di Frequenza ai sensi dell’art. 8 L.R. 31/98. (Cod. Reg. TE10.11.1.1)

Il corso avrà un costo complessivo di € 400,00 a persona, le modalità di pagamento sono esplicitate sul bando.

SCADENZA ISCRIZIONI: 25/03/2016

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INVIARE:

1.   Domanda di partecipazione (Allegato 9);

2.   Curriculum Vitae formato europeo firmato in originale (Allegato 16).

3.   Copia del titoli di studio o autocertificazione;

4.   Copia del documento d’identità firmato in originale e in corso di validità;

5.   N° 1 fototessera;

6.   Autocertificazione che attesti di non aver procedimenti penali in corso e di non aver subito condanne penali per reati relativi ad abusi, maltrattamenti, ed altri fatti previsti dalla l. 269/98, così come disposto al comma 4 dell’allegato c alla dgr 1038/2013;

7.   Copia del permesso di soggiorno in corso di validità o della ricevuta postale per la richiesta di rinnovo per i cittadini stranieri

I candidati i cui TITOLI DI STUDIO SONO STATI CONSEGUITI ALL’ESTERO dovranno produrre:

• Certificazione di equipollenza del titolo di studio conseguito all’estero, qualora si tratti di cittadini stranieri provenienti da paesi dell’UE;

• Dichiarazione di valore del titolo di studio resa dalla rappresentanza diplomatica italiana presente nello stato che ha rilasciato il diploma o certificazione di equipollenza del titolo di studio conseguito all’estero, qualora si tratti di cittadini provenienti da paesi extracomunitari.

TRAMITE:

–        raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) all’indirizzo di IAL Marche Srl – Via dell’Industria, 17/A – 60127 Ancona (AN)

–        consegna a mano – previo appuntamento – presso la sede IAL del CFP di Macerata di Via dei Velini n. 52/b – 62100 Macerata (MC);

indicando sulla busta la dicitura

Corso AGGIORNAMENTO OPERATORE NIDI DOMICILIARI (Macerata) – cod. 193532”

La domanda di iscrizione, compilata, sottoscritta e completa di allegati, dovrà pervenire tassativamente

 entro e non oltre il 25/03/2016

BANDO, DOMANDA DI PARTECIPAZIONE, SCHEMA CURRICULUM VITAE, DICHIARAZIONE NO PENDENZE PENALI

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I nidi domiciliari nella Regione Marche

Postato il

regione marcheIl D.G.R. 9 luglio 2012, n. 1038 Disciplina del servizio sperimentale “Nidi domiciliari ai sensi della L.R. n. 9/2003, art. 2, comma 1, lettera c)” e determinazione dei criteri e delle modalità per la corresponsione dei contributi alle famiglie che usufruiscono del Servizio, a valere sulla quota del fondo statale per le politiche della famiglia, di cui all’intesa  Stato-Regioni del 7 ottobre 2010, pari ad euro 1.250.000,00 regolamenta a livello regionale il servizio dei nidi domiciliari.

Per quanto concerne i requisiti strutturali del servizio:

– il servizio deve essere prestato presso una civile abitazione a norma;

– gli spazi, durante il servizio, devono essere autonomi e distinti dal resto dell’abitazione;

– superficie minima: 5 mq a bambino (esclusi bagno e cucina);

– almeno due locali, di cui uno dedicato alle attività ludico-educative e l’altro al riposo;

– cucina per preparazione pasti;

– bagno con doccia/vasca, vaso e lavabo;

– spazio destinato per la custodia degli effetti personali dei bimbi;

– spazi esterni, se ci sono, opportunamente recintati;

Riguardo l’organizzazione e ricettività del servizio:

– i bambini devono avere un’età massima di 36 mesi (con prolungamento nel caso in cui i 36 mesi scadano in data antecedente la prima data utile per l’accesso alla scuola dell’infanzia);

– non possono essere più di 5 ( o più di 3 se ci sono bimbi che hanno da 0 a 12 mesi);

– il servizio può avere fascia oraria dalle 7 alle 22 (attività minima: 3 ore giornaliere);

– se il servizio supera le 7 ore, l’operatore deve essere affiancato da un collega;

– il bimbo non può permanere oltre le 9 ore giornaliere;

– l’operatore deve garantire la presenza di una persona che provveda alla sua sostituzione in caso di assenza, in posssesso di adeguati titoli;

– l’operatore elabora il progetto educativo, in cui sono previsti anche colloqui individuali e collettivi;

– il servizio è soggetto ad autorizzazione ed accreditamento;

– l’operatore presenta ogni anno, la proprio Comune, la dichiarazione della permanenza dei requisiti atti all’autorizzazione;

– il servizio può essere soggetto a revoca, decadenza o sospensione.

I titoli formativi in possesso dell’operatore sono i seguenti:

a) laurea in campo educativo e formativo, ovvero psicologico e sociale, ovvero diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio, diploma di dirigente di comunità, rilasciato dall’Istituto tecnico femminile, diploma di maturità magistrale, diploma di maturità
rilasciato dal liceo psicopedagogico o diploma di maturità professionale di assistente per comunità infantili. Ai fini dello svolgimento della funzione, inoltre, l’operatore/trice di nido domiciliare deve essere in possesso di un attestato di frequenza di un corso di aggiornamento, rilasciato da soggetti pubblici o privati o associazioni di categoria, riguardante l’igiene e la sicurezza degli ambienti, le regole fondamentali per il primo soccorso e quelle concernenti la manipolazione degli alimenti; nonché aver svolto un tirocinio formativo di almeno 30 ore presso, presso una struttura per la prima infanzia di a cui alla L.R. 9/03, art. 6, comma 2, lettere a) e b),qualora esso non sia già stato previsto dal corso di studi;
b) qualsiasi altro diploma di scuola media superiore, unitamente a un corso di qualifica di secondo livello con contenuti attinenti al profilo professionale, che preveda un apposito tirocinio formativo di almeno 30 ore presso una struttura per la prima infanzia di cui alla L.R. 9/03,
art 6, comma 2, lettere a) e b). I corsi verranno realizzati dalle Province, sulla base dei criteri e delle modalità che saranno determinati con apposita deliberazione della Giunta regionale. A conclusione del corso la Provincia competente per territorio rilascia un attestato valido esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni di operatore/trice domiciliare.
L’operatore deve essere maggiorenne. Non deve aver riportato condanne penali nè avere in corso procedimenti penali per abusi, maltrattamenti o

altri fatti previsti dalla legge 3 agosto 1998 n. 269.
Operatori e bambini devono essere coperti da polizza assicurativa per infortuni e responsabilità civile.
Gli operatori possono far parte di una rete (associazioni di famiglie o cooperative) ma non è obbligatorio.
Le Province stabiliscono un elenco degli operatori di Nido domiciliare.
Le famiglie che usufruiscono del nido domiciliare possono partecipare ad un bando regionale per l’erogazione di un voucher dall’importo massimo di 1200,00 euro annue.
Fonti e normativa: