nido di famiglia

Corso Tagesmutter a Roma patrocinato dall’Opera nazionale Montessori

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Si terrà a Roma il “Corso per Tagesmutter con introduzione ai principi montessoriani”, patrocinato dall’Opera Nazionale Montessori e presentato dall’affiliata Associazione Montessori Brescia.
L’operatore domiciliare all’infanzia (tagesmutter) è una figura professionale presente già da qualche anno in Italia e molto radicata nei paesi del nord e del centro Europa. Accudisce presso la propria abitazione un piccolo numero di bambini, offrendo un servizio personalizzato e flessibile per le famiglie.
La tegesmutter è una professione a tutti gli effetti ai sensi della L. 4/2013 e rappresenta un’opportunità di auto-imprenditorialità per coloro che amano lavorare con i bambini.

Il presente corso, unico nel suo genere nel Lazio e in tutto il centro Italia, possiede la particolarità ed il valore aggiunto della formazione pedagogica ad indirizzo montessoriano con ben 40 ore di formazione sul metodo Montessori con docenti dell’Opera nazionale Montessori.
I corsisti avranno la possibilità di affacciarsi al pensiero ed al metodo di Maria Montessori che prevede un approccio al bambino rispettoso dei suoi ritmi di crescita e di apprendimento e dei suoi reali bisogni.

La formazione teorica di 200 ore e le 50 ore di pratica permetteranno di acquisire le conoscenze e di approfondire le unità di competenza indicate nel Repertorio regionale delle competenze e e dei profili formativi della Regione Lazio per il profilo formativo della tagesmutter.

Il corso si terrà a Roma.

La data d’inizio corso è prevista per sabato 28 gennaio 2017.

E’ prevista la presentazione sabato 17 dicembre 2016 alle ore 15.00 presso la sede dell’Associazione Culturale “Armonia dei Contrari”, Viale dei Quattro Venti 28, Roma.

Il corso è presentato dall’ affiliata all’Opera Nazionale Montessori.

Per partecipare alla presentazione e/o per ulteriori informazioni scrivere a:
corsotagesmutteroma@gmail.com

locandinacorso

 

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Cremona: alle famiglie voucher di 500 euro per i servizi di conciliazione

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voucher

Entro il 30 settembre 2015 le famiglie di Cremona possono richiedere al Comune dei voucher, bonus spendibili per l’accesso ai servizi pubblici e privati di conciliazione vita-lavoro mediante i quali viene autorizzato il rimborso di parte delle spese sostenute e regolarmente documentate.

Il voucher consiste in un contributo per l’utilizzo/ rimborso una tantum di uno o più dei seguenti servizi:

  • Asilo nido
  • Micronido
  • Centro prima infanzia
  • Nido Famiglia
  • Baby sitting
  • Baby Parking
  • Ludoteca
  • Mense scolastiche
  • Trasporti scolastici
  • Centri ricreativi diurni
  • Servizi domiciliari
  • Assistenti familiari
  • Eventuali altri servizi di simile natura

Il valore di ogni voucher è pari a complessivi € 500,00. Le risorse disponibili per l’anno 2015 sono pari a € 19.000, per un totale di 38 Voucher da erogare sul territorio del Distretto di Cremona.

Le domande pervenute saranno valutate da apposita Commissione composta dai referenti tecnici dei soggetti partner del progetto Tempomat.

L’erogazione dei voucher avverrà in base alla graduatoria formulata dalla Commissione a seguito della valutazione delle domande pervenute e ritenute ammissibili, secondo i criteri sotto elencati:

  • composizione anagrafica del nucleo familiare
  • condizione lavorativa
  • presenza e caratteristiche dei carichi di cura
  • situazione economica certificata tramite attestazione I.S.E.E.

I voucher saranno erogati dall’Azienda Sociale del Cremonese.

Per ulteriori informazioni e per richiedere i voucher: www.comune.cremona.it

Rimozione post e diffida “Chiarimenti riguardo la rimozione del post “Professione tagesmutter. Suggerimenti e consigli pratici per aprire un asilo nido in casa”

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Stamattina ho ricevuto una diffida riguardante il post:

Chiarimenti riguardo la rimozione del post “Professione tagesmutter. Suggerimenti e consigli pratici per aprire un asilo nido in casa”

pubblicato su questo blog una settimana fa.

Pertanto, rimuovo il post di cui sopra, riformulando il commento, spero per l’ultima volta, con un linguaggio semplice e chiaro: il libro “Professione tagesmutter. Suggerimenti e consigli pratici per aprire un asilo nido in casa”, scritto da Elisabetta Mottino ed edito da Franco Angeli, non mi è piaciuto, a livello di forma e di contenuti, nè l’ho trovato utile, se non minimamente per l’ultima parte (business plan ed allegati). Si tratta esclusivamente della mia personale opinione.

Mi scuso per aver offeso la sensibilità della scrittrice, alla quale auguro di ottenere successo e riconoscimenti letterari in base ai suoi meriti.

Chi volesse farlo, può acquistare il libro in libreria e/o online.

Titolo: Professione tagesmutter. Suggerimenti e consigli pratici per aprire un asilo nido in casa.

Autore: Elisabetta Mottino

Casa Editrice: Franco Angeli

Anno: 2014

Pagine: 123

Costo: 16 euro

Link per acquistare il libro: http://www.deastore.com/libro/professione-tagesmutter-suggerimenti-e-consigli-elisabetta-mottino-franco-angeli/9788820458744.html

 

E se un bambino si fa male? Come intervenire in caso di emergenza.

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Quando ho iniziato a lavorare con i bambini, una dei primi aspetti che ho approfondito nell’immediato è stato proprio il “cosa fare nei casi di emergenza”.

La tagesmutter che offre il proprio sevizio nel nido di famiglia, infatti, è spesso da sola insieme a bimbi molto piccoli, che quasi sempre non sanno ancora parlare o comunicare chiaramente con loro in caso di necessità. Cosa fare se uno dei bimbi si sentisse male, o cadesse riportando una contusione, o si tagliasse? Di seguito riporto alcuni consigli pratici (lungi dall’essere pareri medici).

Alcune regole di condotta le possiamo leggere nell’articolo relativo alle Malattie al nido. Nel caso in cui il bimbo sia semplicemente molto raffreddato, possiamo utilizzare questo semplice trucco.

Nel caso in cui il bimbo presenti una lieve contusione, possiamo utilizzare la borsa del ghiaccio seguita da (sempre che il piccolo non sia allergico) olio all’arnica. Consiglio la somministrazione di olio e non di gel, perchè solitamente più concentrato. Ce ne sono di diverse marche, anche biologiche (es. Weleda o Flora). Ricordate che ogni volta che il bimbo batte la testa è bene segnalarlo immediatamente al genitore!

In caso di piccoli tagli lontanti da occhi, bocca, naso, orecchi, sfinteri, pulire e disinfettare immediatamente la ferita (meglio con Citrosil o disinfettanti simili). Non soffiateci sopra, onde evitare di diffondere via aerea altri germi. Nel caso di tagli all’interno o in prossimità di orifizi è bene rivolgersi immediatamente al medico: infatti, queste lesioni sono le più soggette ad infezioni.

Nel caso di piccoli ustioni (semplice arrossamento della pelle) lontane da orifizi, intervenire immediatamente mettendo la parte lesa sotto acqua fresca (non fredda!). Sconsiglio vivamente di applicare ogni genere di pomata. Se l’ustione è più grave si potrebbero formare delle bolle: in tal caso non toccatele assolutamente, lavatele al massimo con acqua e sapone liquido e portate il bimbo dal medico.

Nel caso in cui il bimbo stia soffocando, inginocchiate una gamba, porgetelo a pancia in giù sul vostro ginocchio piegato, con il corpo inclinato verso il basso e la bocca aperta, assestando 5 robuste pacche tra le scapole.

In ogni caso, se sospettate uno stato di gravità del bimbo, rivolgetevi senza esitare al 118.

Vi segnalo delle pagine della Croce Rossa Italiana dove troverete le date di corsi utilissimi, dalla durata di poche ore e dal costo di poche decine di euro, che possono aiutarvi e reagire correttamente nelle situazioni di emergenza:

– Corsi di Manovre Salva Vite Pediatriche con il relativo calendario, regione per regione

– Corsi della Croce Rossa Italiana

– Corsi di Primo Soccorso – Croce Rossa Italiana di Roma

L’inserimento dei bimbi nel nido di famiglia / tagesmutter : cos’è e come si fa

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L’INSERIMENTO soft (o “ambientamento”) è un periodo di circa 15 giorni, in cui il bambino gradualmente si “ambienta” (appunto) nel nuovo contesto, costruendo un rapporto rassicurante con la tagesmutter che entra nel cerchio dei suoi “caregivers” ed acquisendo tempi e ritmi sempre più definiti.

Prevede alcuni giorni di compresenza del genitore durante le varie attività di routine (gioco, merenda, cambio, sonnellino, pranzo…), per poi gradualmente “allontanare” lo stesso. Così il distacco bimbo-mamma/papà avviene nel modo più dolce possibile.

Di seguito vi riporto un esempio di TABLE TIME d’inserimento soft:

– 1° giorno (ORE 9.00 – 10.00): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore; genitore e bambino possono muoversi liberamente nella sala del gioco, mentre la tagesmutter si limiterà ad osservare ed “imparare” dal genitore il suo modo di relazionarsi al bambino. Il genitore proverà a dare una merenda al proprio bimbo, se occorre. (un’ ora circa, in cui è sempre presente il genitore);

– 2° giorno (ORE 9.00 – 10.00): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore; genitore e bambino possono muoversi liberamente nella sala del gioco. La tagesmutter, oltre che osservare ed “imparare” dal genitore il suo modo di relazionarsi al bambino, tenta un primo approccio relazionale col bimbo stesso; prova a dare una merenda al bambino, in presenza del genitore, se il bimbo ne ha necessità (un’ ora circa, in cui è sempre presente il genitore);

– 3° giorno (ORE 9.00 – 12.00): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore; genitore e bambino possono muoversi liberamente nella sala del gioco. La tagesmutter, oltre che osservare ed “imparare”dal genitore il suo modo di relazionarsi al bambino, si relaziona col bimbo stesso; prova a dare una merenda al bambino, in presenza del genitore, se il bimbo ne ha necessità. Dopo la merenda, il genitore cambia il proprio bimbo e prova ad addormentarlo, secondo le proprie modalità. La tagesmutter si limita ad osservare. Al risveglio, il bimbo torna a casa con il genitore (un’ ora e mezza circa)

– 4° giorno (ORE 9.30 – 13.00 circa): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore; genitore e bambino possono muoversi liberamente nella sala del gioco. La tagesmutter, oltre che osservare ed “imparare” dal genitore il suo modo di relazionarsi al bambino, si relaziona col bimbo stesso; prova a dare una merenda al bambino, in presenza del genitore, se il bimbo ne ha necessità. Dopo la merenda, la tagesmutter prova a cambiare il bimbo ed il genitore prova ad addormentarlo, secondo le proprie modalità. La tagesmutter si limita ad osservare. Al risveglio, la tagesmutter mostra al bimbo ed al genitore il seggiolino, le posate… Il genitore porge la pappa al proprio bimbo, in presenza della tata. Dopo il pranzo, il bimbo torna a casa con il genitore (un’ora e mezza circa).

– 5° giorno (ORE 9.30 – 13.00): ogni bimbo viene accolto dalla tata insieme ad un genitore; genitore e bambino possono muoversi liberamente nella sala del gioco. La tagesmutter, oltre che osservare ed “imparare” dal genitore il suo modo di relazionarsi al bambino, si relaziona col bimbo stesso; prova a dare una merenda al bambino, in presenza del genitore, se il bimbo ne ha necessità. Dopo la merenda, la tagesmutter prova a cambiare il bimbo ed il genitore prova ad addormentarlo, secondo le proprie modalità. La tagesmutter si limita ad osservare. Al risveglio, la tagesmutter mostra al bimbo ed al genitore il seggiolino, le posate… La tagesmutter prova a dare la pappa al bimbo, in presenza del genitore. Dopo il pranzo, il genitore cambia il proprio bimbo e il bimbo può tornare a casa col genitore.

– 6° giorno (ORE 9.30 – 13.30 circa): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore, in mattinata; dopo un momento di gioco, in cui sono presenti genitore e tagesmutter, il genitore si allontana per circa 20 minuti; al suo rientro, la tagesmutter prova a dare la merenda al bimbo, in presenza del genitore. Dopo la merenda, la tagesmutter prova a cambiare il bimbo ed il genitore prova ad addormentarlo, secondo le proprie modalità. La tagesmutter si limita ad osservare. Al risveglio, la tagesmutter mostra al bimbo ed al genitore il seggiolino, le posate… La tagesmutter prova a dare la pappa al bimbo, in presenza del genitore. Dopo il pranzo, la tagesmutter prova a cambiare il bimbo e il bimbo può tornare a casa col genitore.

– 7° giorno (ORE 9.00 – 13.30 circa): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore, in mattinata; dopo un breve momento di gioco (max 15 min), in cui sono presenti genitore e tagesmutter, il genitore si allontana per circa 60 minuti; la tagesmutter prova a giocare a e dare la merenda al bimbo. Dopo la merenda, la tagesmutter prova a cambiare il bimbo. Alle 10.15 il genitore rientra e prova ad addormentare il bimbo, secondo le proprie modalità. La tagesmutter si limita ad osservare. Al risveglio, la tagesmutter mostra al bimbo ed al genitore il seggiolino, le posate… La tagesmutter prova a dare la pappa al bimbo, in presenza del genitore. Dopo il pranzo, la tagesmutter prova a cambiare il bimbo e il bimbo può tornare a casa col genitore.

– 8° giorno (ORE 9.00 – 13.30 circa): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore, in mattinata; dopo un breve momento di gioco (max 10 min), in cui sono presenti genitore e tagesmutter, il genitore si allontana rientrando subito dopo il pisolino (11.45). Al risveglio, la tagesmutter mostra al bimbo ed al genitore il seggiolino, le posate… La tagesmutter prova a dare la pappa al bimbo, in presenza del genitore. Dopo il pranzo, la tagesmutter prova a cambiare il bimbo e il bimbo può tornare a casa col genitore.

– 9° giorno (ore 9.00 – 13.30 circa): ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore, in mattinata; dopo un breve momento di gioco (max 5 min), in cui sono presenti genitore e tagesmutter, il genitore si allontana rientrando dopo il pranzo e il cambio del bimbo (13.30); il bimbo può tornare a casa col genitore.

– 10° giorno: ogni bimbo viene accolto dalla tagesmutter insieme ad un genitore, in mattinata; dopo un momento di gioco, in cui sono presenti genitore e tagesmutter, il genitore si allontana rientrando dopo il pisolino pomeridiano del bimbo. (15.30 circa).

Ovviamente, ogni piccino è a sè. E’ importante modulare l’inserimento sulla base della storia personale, dell’indole e delle reazioni del bimbo stesso.

Buon lavoro!

Per approfondimenti:

Tata Alessandra – Tagesmutter Autonoma Roma

si consiglia la lettura di:

Rosanna Bosi (2002), “Pedagogia al nido”, Carocci editore, Roma

Grazia Honegger Fresco (2001), “Un nido per amico”, Edizioni La Meridiana, Molfetta